Rai-Agcom: Alfano, oggi inviero’ ispettori a Trani

13 Marzo 2010 0 Di luna_rossa

Alfano

Berlusconi: magistratura getta fango su noi

13 marzo, 12:01 – ANSA

AGRIGENTO – ”Oggi stesso inviero’ gli ispettori a Trani per andare a verificare cosa e’ successo. Ovviamente senza interferire nell’indagine, potere che non mi compete ma solo per capire come possano verificarsi queste gravi patologie”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Angelino Alfano ad Agrigento.

BERLUSCONI,MAGISTRATURA GETTA FANGO SU NOI – ”A 15 giorni dal voto e’ chiaro che certa magistratura sta gettando fango su di noi dettando tempi e temi della campagna elettorale”. Cosi’ il premier Silvio Berlusconi, al Tg4, critica la magistratura dopo la vicenda della lista Pdl nel Lazio e l’indagine aperta a Trani.

TELEFONI PREMIER NON SOTTO CONTROLLO – I telefoni del premier Silvio Berlusconi non sono stati sottoposti ad intercettazioni dalla procura di Trani: le conversazioni telefoniche in cui si sente la voce del premier, e di cui ha parlato ieri ‘Il Fatto Quotidiano’, sono state captate perché egli parlava con persone le cui utenze erano sotto intercettazione. Lo si apprende da fonti giudiziarie tranesi.

Nell’inchiesta di Trani, avviata prima sui presunti tassi usurari applicati ai titolari di carta di credito tipo ‘revolving’ di American Express, si è poi aperto ‘casualmente’ – sostengono gli inquirenti – il giro di telefonate tra il premier, Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, e il commissario dell’Authority, Giancarlo Innocenzi.

Il reato ipotizzato in questa indagine è la concussione per il presunto pressing esercitato dal capo del governo per arrivare alla chiusura di Annozero.

Questo filone investigativo è quindi assolutamente autonomo rispetto a quello delle carte di credito per il quale si ipotizza l’usura per i tassi applicati ai clienti in mora nei pagamenti. Sono state proprio le persone coinvolte in quest’ultima indagine a contattare giornalisti e lo stesso direttore del TG1 per evitare che la stampa nazionale si occupasse della vicenda.