Berlusconi, 5 punti non trattabili, prendere o lasciare

21 Agosto 2010 0 Di luna_rossa

Se Fini fonda un partito tradisce gli elettori. Casini dovrebbe venire con noi”

21 agosto, 17:20 – ANSA

ROMA – Non accetteremo un voto sul 95% della mozione che conterra’ i cinque punti programmatici, non intendiamo trattare sul 5% relativo alla giustizia. Prendere o lasciare. E’ stato questo il ragionamento svolto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del vertice di questa mattina a Palazzo Grazioli secondo quanto riferito da diversi partecipanti.
Se Gianfranco Fini a Mirabello annuncera’ di voler fondare un partito tradira’ gli elettori. Ma non credo che si dimettera’ da presidente della Camera. E’ stato questo il ragionamento svolto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del vertice di questa mattina a Palazzo Grazioli secondo quanto riferito da diversi partecipanti.

CASINI?  DOVREBBE VENIRE CON NOI – Pier Ferdinando Casini dovrebbe venire con noi, sarei contento se entrasse nella nostra squadra, anche perché lui stesso avrebbe dei vantaggi visto che come dimostrano le Regionali, con noi l’Udc prende più voti mentre con la sinistra li perde. Silvio Berlusconi durante il vertice di oggi a Palazzo Grazioli, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, è tornato ad auspicare il ritorno dei centristi nel centrodestra.

GASPARRI: PROCESSO BREVE È UNA NOSTRA PRIORITÀ – “Il processo breve è una nostra priorità, è già stato approvato dal Senato ed è un punto del nostro programma”. Lo ha detto il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, uscendo da Palazzo Grazioli dove questa mattina si è svolto un nuovo vertice del Pdl sull’organizzazione dei club e dei circoli del partito. “Sono convinto – ha aggiunto Gasparri – che ci sarà un’ampia maggioranza sul documento programmatico approvato nel vertice di ieri. Se c’è qualcuno che volesse derogare a questo fatto, l’unica alternativa è il voto”.

CICCHITTO: VERTICE PER PREPARARCI ANCHE A IPOTESI VOTO – Il vertice del Pdl, svoltosi questa mattina a palazzo Grazioli, è “di certo” servito a prepararsi all’ipotesi di voto anticipato. Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, uscendo da palazzo Grazioli. Secondo Cicchitto, l’incontro è servito “per prepararsi a una presenza sul territorio – spiega – nella quale ci dobbiamo misurare con la concorrenza della Lega e con operazioni di contestazione che abbiamo da questa roba, da questa nuova aggregazione di Futuro e libertà. Il Pdl, quindi, va rilanciato sul territorio in modo capillare”.

DONADI, PROCESSO BREVE PRIORITA’ SOLO PER DELINQUENTI – “Il processo breve è una priorità solo per Berlusconi e per i delinquenti, visto che manderebbe al macero migliaia di processi”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi sostenendo che “questo governo travolto dagli scandali, vicino a cricche ed affaristi, protegge solo interessi particolari, che confliggono con quelli del Paese”. “Pensare a Obama o alla Merkel che inchiodano i rispettivi parlamenti a discutere di processo breve – osserva Donadi – sarebbe surreale, in Italia è la sconcertante realtà. Ci auguriamo che Fli non segua il centrodestra su questa sconcezza”.

CICCHITTO: E’ IL MOMENTO DELLA SERIETA’ NON DEI FURBI – “Non mi sembra sia il momento dei furbi, è il momento delle persone serie”. Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, che al termine del vertice di questa mattina a Palazzo Grazioli replica alle perplessità sollevate dai finiani sulla parte del documento programmatico dedicato alla giustizia. “Abbiamo presentato i cinque punti – spiega Cicchitto – che riguardano i problemi della società italiana. Tra questi c’é anche il problema dell’uso politico della giustizia: non si può dire di essere d’accordo su alcune cose – sottolinea – e poi magari non impegnarsi sull’uso della giustizia. Noi siamo stati chiari e lo devono essere anche gli altri”. Anche sul processo breve e sul cosiddetto Lodo Alfano: “C’è una riforma globale della giustizia – conclude Cicchitto – all’interno della quale c’è il processo breve. Ci vuole serietà anche su questo”.

BERLUSCONI A PRANZO CON RAPPRESENTANTI CLUB E CIRCOLI – Pranzo di lavoro, a Palazzo Grazioli, per Silvio Berlusconi. Dopo il vertice di questa mattina, dedicato all’organizzazione del partito sul territorio, il Cavaliere ha proseguito la discussione a pranzo. Nella residenza romana del premier sono rimasti i rappresentanti dei club e dei circoli del Pdl. Tra questi Daniela Santanché e Michela Brambilla, Marcello Dell’Utri e Mario Valducci. Presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, e il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini.