Il governo ottiene la fiducia, 316 voti Berlusconi: “Figuraccia delle opposizioni” – Diretta aggiornata alle 15:02 del 14 ottobre 2011 – Repubblica.it

14 Ottobre 2011 0 Di ken sharo

Il governo ottiene la fiducia, 316 voti Berlusconi: "Figuraccia delle opposizioni"

La Camera ha confermato la fiducia al governo. I voti a favore sono stati 316, 301 i contrari. La maggioranza richiesta era di 309 voti. I votanti in tutto sono stati 617. Scoppia il caso Radicali. Il premier: “Vado da Napolitano”. Pd: “perdono pezzi”

(Aggiornato alle 15:02 del 14 ottobre 2011)

15:02 Berlusconi contro Tremonti: “Rispondi tu ai cronisti” 112 Camera dei deputati, è in corso la fiducia. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rilascia alcune dichiarazioni in un corridoio antistante l’aula. Si avvicina al ministro dell’Economia Giulio Tremonti e gli dice, in modo perentorio: “Rispondi tu ai cronisti, perché ho dovuto rispondere io a domande di tua pertinenza”.

15:01 Bossi: “Berlusconi andrà al voto quando lo decido io” 111 “Appena sono arrivato in aula ho capito che la fiducia sarebbe passata. La Lega c’era tutta ed il Pdl anche”. Lo afferma Umberto Bossi, commentando il risultato del voto di fiducia odierno. Il Governo regge fino al 2013? “Non lo so” risponde Bossi. Il voto anticipato? “Berlusconi – dice Bossi – andrà al voto, quando lo decido io”. Bossi aggiunge anche che su Bankitalia non ci sono novità.

14:54 Bersani: “Il governo morirà di fiducia” 110 “Il governo morirà di fiducia. L’alternativa ora è rafforzata”. Così il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha commentato il voto di oggi alla Camera.

14:52 Maroni: “316 voti ci danno vigore e fiducia” 109 “Quello di oggi è un risultato importante: 316 voti ci danno vigore e fiducia”. Così il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha commentato la fiducia ottenuta dal governo.

14:51 Di Pietro: “Maggioranza è solo numerica” 108 ‘Il governo non c’è più: non ha una maggioranza politica, ma solo numerica ed è dovuta al fatto che i radicali hanno cercato la loro visibilità”. E’ quanto ha affermato il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro,

14:50 Gava, Sardelli e Destro i tre “ribelli” della maggioranza 107 Sono Fabio Gava e Giustina Destro del Pdl e Luciano Sardelli di Popolo e territorio i deputati dei gruppi di maggioranza che non hanno risposto alla chiama, tra i 12 che alla fine sono risultati complessivamente assenti. Prevista la non presenza, sempre nel Pdl, di Alfonso Papa e Pietro Franzoso, quest’ultimo ricoverato in ospedale. Non hanno votato neanche Antonio Buonfiglio, formalmente in Fli anche se nelle settimane scorse ha annunciato l’abbandono del partito; Santo Versace, che ha lasciato il Pdl; Calogero Mannino, che fa parte del gruppo Misto. Attesa anche l’assenza del recordman Antonio Gaglione, mentre nelle file dell’opposizione non c’erano Mirko Tremaglia, di Fli, in precarie condizioni fisiche; la Radicale Elisabetta Zamparutti, in Ruanda; e Carmelo Lo Monte, dell’Mpa, in Argentina.

14:47 Manifestanti bloccano traffico in via del Corso 106 Dopo un lancio di uova in piazza Montecitorio, contro la sede della Camera per contestare l’esito del voto di fiducia al governo, i manifestanti hanno bloccato vdel Corso, all’altezza di via di Pietra. I manifestanti si sono seduti in terra bloccando il traffico.

14:46 Santo Versace non ha partecipato al voto 105 Santo Versace, che alcuni giorni fa ha lasciato polemicamente il Pdl e che fino a ieri ribadiva il suo ‘no’ alla fiducia, oggi non si è presentato in aula e non ha votato.

14:45 Alfano: “Ascolteremo Scajola” 104 Claudio Scajola? “Lo ascolteremo”. Così Angelino Alfano riguardo alle richieste arrivate da Claudio Scajola sulla necessità di un cambiamento dell’azione del governo.

14:44 Berlusconi: “Siamo a quota 318, ma due impediti” 103 “Siamo a quota 316 perché da 318 che eravamo, con 2 dei nostri impediti a venire, siamo a 316”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in Transatlantico dopo il voto di fiducia alla Camera.

14:38 Franceschini: “Radicali non sono stati determinanti” 102 “I Radicali non sono stati determinanti”. Dario Franceschini fuga ogni dubbio sul valore del voto dei Radicali sulla fiducia. Numeri alla mano e supportato dai conti fatti da Roberto Giachetti, Franceschini spiega che al termine della prima chiama i votanti erano 322, di cui 315 sì (voti di maggioranza) e 7 no (cinque radicali e due Autonomie). Dunque il numero di 315, necessario per far scattare il numero legale, era già stato raggiunto prima dell’ingresso in aula dei radicali.

14:37 Svp ha votato contro la fiducia 101 “I deputati della Svp hanno votato con convizione contro la fiducia al governo”. E’ quanto hanno dichiarato Siegfried Brugger e Karl Zeller deputati della Svp.

14:36 Franceschini: “Maggioranza ha perso altri pezzi” 100 “Ogni volta che si vota la maggioranza perde pezzi. Oggi hanno perso tre voti rispetto all’ultima fiducia e l’opposizione ha il dovere di provarci ogni volta. Di questo passo non siamo lontani”. Così Dario Franceschini, capogruppo Pd alla Camera, ha commentato il voto di fiducia.

14:34 Alfano: “Ora maggioranza è più forte di prima” 99 “Il governo è più forte di prima, c’è stata la fiducia piena, a numeri pieni. Una maggioranza numerica e politica”. E’ quanto ha affermato Angelino Alfano al termine del voto sulla fiducia in Aula. “La maggioranza è rafforzata, ora andiamo avanti con le riforme”, ha spiegato il segretario del Pdl.

14:33 Scajola: “Ora costruire e allargare per vincere” 98 “Adesso bisogna costruire e allargare per vincere”. Così l’ex ministro e parlamentare del Pdl, Claudio Scajola, risponde, lasciando Palazzo Montecitorio, dopo la chiama sulla fiducia, al cronista che lo avvicina per chiedergli un commento sul fatto che la maggioranza ha i numeri per far passare la fiducia al governo.

14:32 Berlusconi: “Mi trasferirò a Montecitorio” 97 Dopo che il governo avrà approvato il Decreto sviluppo “mi trasferirò, come sede principale di lavoro, in Parlamento”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in Transatlantico.

14:29 Berlusconi: “Decreto sviluppo arriva prossima settimana” 96 “La prossima settimana arriverà il decreto per la crescita e lo sviluppo”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi dopo il voto di fiducia dell’aula della Camera.

14:26 Berlusconi ringrazia Tremonti 95 Le misure sullo sviluppo saranno a costo zero, come chiede il ministro dell’Economia? “Tremonti è giustamente preoccupato di far quadrare il bilancio dello Stato ma grazie alla sua politica abbiamo i conti in ordine” dice Berlusconi

14:21 Il governo ottiene al fiducia con 316 voti 94 L’Aula della Camera ha approvato la fiducia sulla risoluzione di maggioranza presentata sulle comunicazioni di ieri del premier Silvio Berlusconi. I voti favorevoli sono stati 316, quelli contrari 301. In totale hanno votato 617 deputati.

14:21 Berlusconi:” Maggioranza a 316″ 93 “La maggioranza è di 318, ma poichè oggi due deputati non sono potuti venire a votare la fiducia, la maggioranza sarà di 316. Lo spiega ai giornalisti il premier, Silvio Berlusconi. ”Due deputati sono impediti a venire, quindi siamo 316 dai 318 che eravamo”.

14:20 Berlusconi: “Avrò la fiducia” 92 ‘Avro’ la fiducia dopo aver sventato la figuraccia dell’opposizione che ha sbagliato i suoi calcoli mettendo in atto i vecchi trucchi del più bieco parlamentarismo e offrendo una immagine su cui gli italiani rifletteranno”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi.

14:19 Berlusconi vedrà Napolitano 91 Oggi mi recherò al Quirinale per un appuntamento già previsto e uno dei temi sarà anche questo, ma c’è tempo”. Così il premier, Silvio Berlusconi, risponde a chi gli chiede se ci sono novità sulla scelta del nuovo governatore di Bankitalia e se oggi pomeriggio farà il nome al capo dello Stato.

14:12 Deputati del Pd contestano i radicali 90 I deputati del Pd Giovanna Melandri, Rosa villecco Calipari e Rolando Nannicini stanno contestando i deputati radicali che hanno risposto alla prima chiama sulla fiducia al governo. “Erano a 309 quando siete entrati voi”, li ha apostrofati Nannicini. “Abbiamo votato contro”, gli ha replicato la Farina Coscioni.

14:11 Fonti maggioranza: 316 voti 89 Fonti di maggioranza sostengono che il governo, mentre è in corso la seconda chiama, ha già ottenuto i 316 sì alla fiducia.

14:11 Di Pietro: “Non c’è maggioranza politica” 88 “La maggioranza non c’è. È solo numerica e non politica, e non sarà in grado di legiferare giorno per giorno”. Lo ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti in Transatlantico alla Camera.

14:07 Dal Pdl applausi ironici a Franceschini 87 Un applauso è partito dai banchi del Pdl quando sotto lo scranno della presidenza della Camera è sfilato Dario Franceschini per votare no alla fiducia. I parlamentari del Popolo della Libertà hanno ironizzato così sulla sconfitta della strategia delle opposizioni che puntavano oggi sulla mancanza di numero legale in aula.

14:03 Bindi: “Con radicale è chiusa da un pezzo” 86 “Ho dovuto aspettare le decisioni di altri. Per me è chiusa da un pezzo. Continuano a comportarsi da autosospesi, come ha detto Bersani le nostre strade sono divise e checchè ne dica Pannella la nostra porta dalla parte giusta” dice la presidente dell’Assemblea Nazionale del Pd, Rosy Bindi

14:00 Bersani: “In ogni caso la maggioranza scende” 85 “In ogni caso sono destinati a scendere” dice Pier Luigi Bersani, leader del Pd, sui numeri della maggioranza.

13:56 Opposizione, voto tra i fischi 84 Dopo l’ingresso in aula dei cinque deputati radicali, è saltata l’ipotesi di non partecipare al voto per compromettere il raggiungimento del numero legale dell’assemblea. I deputati dell’opposizione stanno infatti iniziando a votare, alla seconda ‘chiama’, contro la fiducia posta del governo. Dai banchi del pdl si sono levati dunque fischi e urla.

13:55 Berlusconi: “Brutta figura del centrosinistra” 83 I partiti del centrosinistra “si sono esposti ad una gran brutta figura nei confronti degli italiani e credo e spero che gli italiani terranno conto anche di questo comportamento assolutamente negativo”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, parlando con i cronisti in Transatlantico.

13:55 Sardelli non partecipa al voto 82 Luciano sardelli, deputato di Popolo e Territorio, non ha partecipato al voto di fiducia in aula alla Camera.

13:54 Versace non vota 81 L’ex deputato pdl Santo Versace, uscito polemicamente dalla maggioranza, non ha risposto nemmeno alla seconda chiama al voto sulla fiducia al governo in corso nell’aula della camera.

13:53 I radicali entrano da porta secondaria 80 I deputati radicali sono entrati nell’Aula di Montecitorio passando da un ingresso laterale. Raggiunti dai giornalisti che gli chiedevano spiegazioni, hanno tirato dritto per le scalette secondarie senza rispondere. Poi, in Aula, hanno votato, mentre in Transatlantico i ‘colleghi’ del Pd restavano sgomenti.

13:52 Lupi: “Abbiamo fiducia e numero legale” 79 “Si è conclusa la prima chiama e il governo ha ottenuto la fiducia e il numero legale, arrivando a 315. Alla prima chiama hanno votato 322 parlamentari, 5 radicali e due dell’Svp. questa èla risposta alla sinistra, ora aspettiamo la seconda chiama”. Lo dice il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi uscendo dall’aula dopo la prima chiama.

13:49 Berlusconi: “Con soli 315 voti per Quirinale non cambia nulla” 78 “Credo assolutamente di no”. Così Silvio Berlusconi ai giornalisti che gli chiedono se una fiducia a quota 315 potrebbe cambiare l’atteggiamento del Quirinale in merito alla stabilità del governo.

13:47 Opposizioni iniziano a votare 77 Le opposizioni stanno entrando in aula alla Camera per votare la fiducia. La scelta indica che il tentativo di far mancare il numero legale è fallito.

13:46 Sardelli salta anche seconda chiama 76 Iniziata nell’Aula della Camera la seconda chiama per la fiducia al governo. Luciano Sardelli non ha di nuovo risposto.

13:45 Berlusconi: “Da Sardelli sorpresa negativa ma non inciderà” 75 Il “responsabile” Sardelli non voterà la fiducia? “E’ una sorpresa negativa ma penso che non inciderà”. Lo dice il Silvio Berlusconi parlando con i cronisti alla Camera.

13:43 Radicali in aula per votare, numero legale più vicino 74 Anche i Radicali sono arrivati in Aula. La delegazione è entrata nell’emiciclo per prendere parte al voto.

13:40 Berlusconi: “Fallirà anche questo agguato” 73 “Fallirà anche questo agguato”. Lo dice il premier Silvio Berlusconi parlando alla Camera con i cronisti.

13:38 La Russa: “Senza numero legale premier deve salire al Colle” 72 “Se non ci sarà il numero legale di 315 Berlusconi dovrà salire al Colle per riferire a Napolitano”. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, parlando con i giornalisti in Transatlantico.

13:37 Quota numero legale dipende dal voto deputati in missione 71 Solo alla fine della votazione si saprà se il voto di fiducia odierno sarà valido. La Presidenza della Camera ha charito che un deputato in missione, se vota, non sarà più considerato in missione. Oggi i deputati in missione sono 50. Pertanto se tutti i 50 deputati in missione votassero, il numero legale sarebbe a quota 315. Se votassero solo 25 deputati in missione, il numero legale sarebbe a quota 290. Se nessun deputato in missione votasse, il numero legale sarebbe a quota 265.

13:35 Lupi ottimista: “Siamo almeno 315” 70 “Siamo 315 o 316 o 317”. Il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, ostenta sicurezza e conversando in Transatlantico esclude che la maggioranza possa andare sotto la soglia di 315.

13:24 Corteo studenti arrivato a piazza Montecitorio 69 Il corteo di studenti, che era partito dal palazzo delle Esposizioni a Roma è giunto in piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, in attesa dell’esito del voto di fiducia al governo. I manifestanti hanno sfilato per le strade del centro, in gran parte del percorso sui marciapiedi, con alla testa del corteo un drago di stoffa.

13:22 Il numero legale diventa un rebus, smentita quota 265 68 Nell’Aula di Montecitorio il numero legale deve essere comunque di 315 deputati, cioè la metà degli aventi diritto al voto. E’ quanto confermano fonti della Camera all’agenzia Ansa.

13:20 Corteo di studenti in marcia verso Montecitorio 67 Un corteo di circa 100 studenti si è spostato dal Palazzo delle Esposizioni, a Roma, per raggiungere Piazza Montecitorio, in attesa dell’esito del voto di fiducia al governo. I manifestanti, che sfilano sul marciapiede, hanno imboccato il traforo del Tritone. In testa al corteo, un dragone di cartapesta.

13:15 Incontro tra Berlusconi e Bossi in corso alla Camera 66 Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, sta incontrando il ministro per le Riforme e leader della Lega nord, Umberto Bossi. Il colloquio si tiene nello studio del presidente del Consiglio, adiacente all’aula della Camera dove è in corso la chiama dei deputati per il voto di fiducia.

13:12 Sardelli: “Berlusconi ha chiamato di nuovo, ma ho detto no” 65 “Mi ha chiamato di nuovo stamattina e ha cercato di metterla sul piano personale. Appellandosi all’amicizia e all’affetto. Per me è stata dura, ma ho dovuto dirgli di no. Ormai ho deciso. Alea iacta est”. Lo afferma Luciano Sardelli, ex Responsabili. “Io – aggiunge – l’ho invitato ancora una volta a dimettersi. Nel suo interesse e per quello del Paese”

13:11 Bossi arriva a Montecitorio e vota la fiducia 64 Umberto Bossi è arrivato nell’aula della camera e, alzando la mano per chiedere di votare dice si alla fiducia al governo. Mentre passa al banco della presidenza saluta Gianfranco Fini.

13:05 Uffici Camera: “Numero legale è a quota 265” 63 Il servizio Assemblea di Montecitorio rende noto infatti che oggi i deputati in missione sono 50. L’articolo 46 del Regolamento della Camera stabilisce che i deputati in missione sono “computati come presenti per fissare il numero legale”. Da quota 316 va quindi sottratto il numero di 50 più il Presidente Fini che non vota.

12:59 Ascierto vota con le stampelle, Pdl lo applaude 62 Filippo Ascierto, deputato del Pdl arriva in aula alla Camera per votare si alla fiducia, nonostante una gamba ingessata. Il deputato, che cammina con le stampelle viene accolto dai suoi colleghi con un applauso.

12:59 Bossi ancora assente da Montecitorio 61 Umberto Bossi non ha risposto alla prima chiama per il voto sulla fiducia al governo. Il leader della Lega stamani non si è ancora presentato in aula alla Camera.

12:54 Berlusconi vota e saluta Fini 60 Silvio Berlusconi, tra gli applausi del Pdl, ha appena votato si alla fiducia al governo nell’aula della camera. Passando davanti al banco della presidenza ha scambiato un saluto con Gianfranco Fini. Il presidente della Camera ha fatto un cenno con la testa per ricambiare la cortesia.

12:45 Radicali non partecipano alla prima chiama 59 I sei deputati radicali sono riuniti in una stanza di uno dei palazzi dei gruppi parlamentari della Camera. Al momento non partecipano alla prima chiama e non intendono esprimersi sul come voteranno.

12:43 Scajola ha votato sì alla fiducia 58 Claudio Scajola ha votato sì alla fiducia al governo.

12:38 Sardelli non risponde a prima chiama 57 Luciano Sardelli di Pt non ha risposto alla prima chiama sulla fiducia al governo nell’Aula della Camera.

12:36 Iniziata la prima chiama per il voto sulla fiducia 56 E’ iniziata la votazione sulla fiducia al governo posta ieri alla Camera dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La proclamazione del risultato è attesa intorno alle 14.

12:35 Sardelli a colloquio con Berlusconi 55 L’esponente di Popolo e territorio Luciano Sardelli che ha annunciato di non partecipare al voto di fiducia al governo è appena giunto alla Camera dove sta incontrando il premier Silvio Berlusconi.

12:33 Quirinale: Napolitano ha risposto ai capigruppo Pdl, Lega e Pt 54 Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto oggi alla lettera ricevuta dai presidenti dei gruppi parlamentari del Popolo della Libertà, Fabrizio Cicchitto, della Lega Nord Padania, Marco Reguzzoni, e di Popolo e Territorio, Silvano Moffa. Ne dà notizia un comunicato del Quirinale.

12:28 Anche Prestigiacomo a colloquio con Tremonti e Romani 53 Giulio Tremonti e Paolo Romani si intrattengono a colloquio nel corridoio del governo alla Camera. Si avvicina anche Stefania Prestigiacomo, un breve scambio di battute e va via. Ieri il ministro dell’ambiente aveva annunciato voto contrario al ddl stabilità perché penalizzante per il dicastero. Il provvedimento è all’ordine del giorno del Cdm convocato per oggi.

12:26 Sardelli lascia Montecitorio e conferma: “Per ora non voto” 52 Al presidente Berlusconi “ho detto che non voto la fiducia e che dovrebbe fare un passo indietro e non diventare il capro espiatorio della situazione”. Il problema “non è numerico ma politico”. Luciano Sardelli, lasciando Palazzo Montecitorio, conferma di non aver cambiato idea dopo il colloquio di questa mattina con il premier

12:25 Corte dei Conti dà il via libera al nuovo rendiconto 51 Via libera della Corte dei Conti al nuovo rendiconto generale dello Stato per il 2010.

12:24 Pdl convinto di arrivare a 317 voti anche senza Sardelli 50 Il governo dovrebbe ottenere la fiducia con 317 voti. Questa la stima data da autorevoli fonti Pdl, anche senza il voto di Luciano Sardelli che intercettato alla Camera ha detto che non avrebbe partecipato al voto. Sulla carta, tolti Sardelli, Gava e Destro i voti della maggioranza apparivano a quota 316.

12:21 Fonti parlamentari: Pisacane assente, Milo in forse 49 Michele Pisacane, deputato di Popolo e Territorio, è assente. E, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, non voterà la fiducia al governo. Sempre secondo le stesse fonti, anche Antonio Milo (Pt) è in forte dubbio sul voto da accordare al governo.

12:16 Sardelli: “Ho detto a Berlusconi che non voto” 48 “Ho detto a Berlusconi che non voto la fiducia e che dovrebbe fare un passo indietro e trovare una soluzione perchè così non si va avanti”. Così Luciano Sardelli ai giornalisti che lo interpellano conferma la sua posizione smentendo le parole del premier.

12:15 Lungo colloquio Tremonti-Romani 47 Lungo colloquio, nei corridoi della Camera, tra il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e il ministro dello Sviluppo, Paolo Romani

12:13 Maggioranza in allarme, asticella ferma a 314 46 Nonostante l’ottimismo di alcuni big, nel centrodestra circola un palpabile allarme a pochi minuti dal voto sulla fiducia. Secondo quanto si apprende da ambienti della maggioranza, il conteggio dei deputati disponibili a votare la fiducia si sarebbe arrestato a quota 314. Decisive le defezioni dell’ultima ora, da Gava, alla Destro, a Sardelli.

12:09 Numero legale è a quota 315 45 Il voto di fiducia al Governo Berlusconi sarà valido se voteranno 315 deputati. Lo stabilisce il Regolamento della Camera. La Camera ha 630 deputati, ma il Presidente Fini non vota e quindi non viene conteggiato. Il numero legale scatterà quindi a quota 315.

12:03 Berlusconi: “Stasera il governo ci sarà, sono sicuro” 44 “Sono sereno”. Risponde così, il premier Silvio Berlusconi, ai cronisti che gli chiedono se sia preoccupato in vista del voto di fiducia e a chi gli domanda se questa sera ci sarà il governo, risponde: “Penso di sì, anzi, ne sono intimamente sicuro”.

12:02 Berlusconi: “Sardelli c’è e vota la fiducia” 43 “Sardelli c’è e vota la fiducia”: così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando con i giornalisti alla buvette di Montecitorio.

11:53 Berlusconi: “Maggioranza assoluta? Basta che vinciamo” 42 Silvio Berlusoni in Transatlantico si è detto non certo di raggiungere i 316 voti nella fiducia. “L’importante – ha detto – è che vinciamo sulla sinistra che ha inscenato questa farsa delle assenze”. Così si è espresso il premier lasciando l’aula della Camera dopo le dichiarazioni di voto sulla fiducia e in attesa che, alle 12,30, inizi lo scrutinio.

11:52 Bindi: “Radicali di fatto fuori” 41 “I radicali sono di fatto fuori”: lo ha dichiarato Rosy Bindi, ospite oggi di 24 Mattino su Radio 24, all’indomani delle polemiche per la presenza dei sei deputati radicali durante il discorso del premier Berlusconi.

11:51 Bindi: “Esecutivo di responsabilità, ma pronti al voto” 40 “Noi auspichiamo che il governo cada, che ci sia un sussulto di dignità di esponenti della maggioranza, ma riteniamo ci sia lo spazio per un governo di responsabilità nazionale sostenuto da tutte le forze politiche, guidato da una persona scelta dal presidente della repubblica. Ma siamo pronti anche alle elezioni”. Lo ha detto Rosy Bindi, ospite di ’24 mattino’ su radio 24.

11:51 Concluse le dichiarazioni di voto 39 Si sono concluse le dichiarazioni di voto sulla fiducia in un’Aula che, al di là dell’assenza annunciata delle opposizioni, ha mostrato molti scranni vuoti anche nelle file della maggioranza. Meno di 200, infatti, i deputati presenti per tutta la durata delle dichiarazioni di voto.

11:49 Opposizione non vota alla prima chiama 38 I deputati delle opposizioni sono orientati a non votare nella prima chiama per il voto di fiducia. Secondo quanto si è appreso, l’orientamento di Pd, Udc, Fli, Idv, Api e Ld, è quello di votare solo dopo che la maggioranza abbia dimostrato di essere in grado di assicurare il numero legale. L’articolo 46 del Regolamento della Camera stabilisce infatti che “le deliberazioni dell’Assemblea non sono valide se non è presente la maggioranza dei componenti’.

11:46 Sardelli: “Berlusconi vada al colle, non voto la fiducia” 37 “Berlusconi vada al colle, non voto la fiducia”: lo ha detto Luciano Sardelli, di Popolo e territorio, dicendo anche che il governo non avrà i numeri al voto. “Sto per incontrare Berlusconi per dirgli di salire al Colle per aprire una nuova fase”, ha detto all’Ansa.

11:42 Iapicca: “Grande Sud voterà la fiducia” 36 I deputati di ‘Grande sud’ voteranno la fiducia al governo Berlusconi: lo ha annunciato nell’Aula della Camera Maurizio Iapicca a nome della formazione che fa riferimento al sottosegretario all’Economia Gianfranco Miccichè.

11:37 Scajola: “Oggi fiducia, ma se non si cambia si va a sbattere” 35 “Oggi ci sarà la fiducia. Ma se non si cambia i nomi dei deputati che non voteranno la fiducia si moltiplicheranno e si va a sbattere”. Lo dice alla camera l’ex ministro Claudio Scajola.

11:33 Reguzzoni: “Sì fiducia ma tempi certi per riforme e misure per economia” 34 Sì alla fiducia, ma tempi certi per le riforme e per le misure a sostegno dell’economia da inserire nel dl sviluppo: è questa la richiesta della Lega al governo, formalizzata da Marco Reguzzoni durante le dichiarazioni di voto.

11:29 Cicchitto a Fini: “Se non al di sopra delle parti, si dimetta” 33 “Se lei non è nelle condizioni di fare il presidente della Camera restando al di sopra delle parti, si dimetta perchè fare due cose è impossibile anche per una persona capace come lei e costituisce un grave precedente”: così Fabrzio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, nel corso del suo intevento in Aula per le dichiarazioni di voto per la fiducia, in riferimento ai lavori della Giunta per il regolamento.

11:22 Anche i radicali assenti durante dichiarazioni di voto 32 Assenti anche i radicali oggi in aula alla Camera nel corso delle dichiarazioni di voto sulla fiducia. Ieri i sei deputati eletti nel Pd erano invece presenti alle comunicazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. A differenza di tutto il resto dell’opposizione.

11:19 Reguzzoni: “Lega fa paura perché vuole il cambiamento” 31 “La Lega fa paura perché vuole il cambiamento”, ha detto Marco Reguzzoni durante le dichiarazioni di voto.

11:17 Aula quasi vuota 30 Le dichiarazioni di voto sono in corso in un’Aula quasi vuota. Sono 50 i deputati in missione, gli altri non sono ancora presenti nell’emiciclo. Ai banchi del governo siedono soltanto il premier Silvio Berlusconi, il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, il ministro per i rapporti con il parlamento, Elio Vito, e i sottosegretari Laura Ravetto, Bruno Cesario e Francesca Martini. Vuoti i banchi dell’opposizione e pochi presenti tra quelli del Pdl e della Lega.

11:16 Moffa: “Non c’è nessun baratto del voto” 29 “Qui non c’è nessun baratto del voto; se c’è, sta da qualche altra parte. Da parte nostra c’è solo senso di responsabilità e la indicazioni di posizioni politiche comuni a fronte dell’inconcludenza dell’opposizione”: lo afferma nell’Aula della Camera Silvano Moffa, capogruppo di Pt, nella dichiarazione di voto sulla fiducia. “Ritieniamo che l’assenza dell’opposizione dall’Aula leda la dignità delle Istituzioni. Non è vero che questo governo non ha fatto nulla, ha fatto il possibile”.

11:15 Bonanni: “Auspico larghe intese” 28 “Auspico, per noi e per il paese, che si arrivi prestissimo, perché siamo già in forte ritardo, a un governo di larghe intese per affrontare le urgenze del paese che ormai pesano davvero e hanno bisogno di un ampio fronte responsabile di forze capaci di sostenere il peso di questa situazione”: lo sostiene il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, che ne ha parlato a Bologna ad un’iniziativa organizzata dal sindacato.

11:11 Camusso: “Mi auguro governo vada a casa” 27 “Mi auguro che il governo vada a casa, temo gli daranno la fiducia”: lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “Io penso che bisogna ridare la parola ai cittadini – ha concluso Camusso – serve una stagione di cambiamento vero in questo Paese”.

11:09 Nucara: “Ok a fiducia, ma non soddisfatti” 26 “I repubblicani hanno deciso a maggioranza di votare la fiducia al governo. Non siamo proprio soddisfatti dell’azione del governo”. Lo afferma nell’Aula della Camera Francesco Nucara, segretario del Pri, in dichiarazione di voto sulla fiducia. “Speriamo che il presidente del Consiglio ci ascolterà. Se lo farà bene, se no valuteremo”.

11:07 Voto sul filo 25 A due ore dal voto, scende già da 319 a 317 il numero di deputati che sulla carta dovrebbero votare ‘si alla fiducia. Hanno infatti annunciato la loro defezione gli scajoliani Giustina Mistrello Destro e Fabio Gava, che hanno deciso di non prendere parte al voto per segnalare la richiesta di discontinuità al governo. Ma nella maggioranza si temono fino all’ultimo assenze ‘tattiche’ o, meno probabile, il ‘no’ di qualche deputato del Pdl o del gruppo Misto.

10:55 Iniziate le dichiarazioni di voto 24 Sono iniziate nell’aula della Camera le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo posta ieri dal presidente del Consiglio. Lo scrutinio per chiamata nominale è in programma dalle 12:30. La proclamazione del risultato è prevista intorno alle 14.

10:51 Rotondi: “Avremo fiducia, se no al voto in autunno” 23 “Penso che avremo una fiducia ampia per completare la legislatura. In caso contrario, per la prima volta andremo a votare in autunno. C’è sempre una prima volta, magari ci sarebbe meno assenteismo”: lo ha detto il ministro per l’Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi.

10:45 Gava: “Non voto, premier allarghi maggioranza” 22 “Non andrò a votare la fiducia”. Lo dice all’Ansa lo scajoliano Fabio Gava.”Lo faccio – spiega – perché non credo sia giusto votare la sfiducia essendo stato eletto nella lista del Pdl e per l’affetto sincero che provo per Berlusconi. Ma nel suo interesse reputo necessario un momento di decantazione per un allargamento della maggioranza”.

10:40 Opposizione non entra in aula per dichiarazioni di voto 21 Inizieranno alle 11 nell’Aula della Camera le dichiarazioni di voto sulla fiducia chiesta ieri dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il dibattito, più breve del solito, dovrebbe durare circa mezz’ora: i gruppi di opposizione, infatti, non intervengono ed entreranno in Aula solo per votare contro la fiducia. La chiama è prevista dalle 12:30.

10:36 Di Pietro: “Prepararsi al voto a primavera” 20 “Dobbiamo prepararci al voto già a primavera. Pd, IdV e Sel sono la base di una coalizione di centrosinistra, aperta a chi vuole lavorare con noi. Dobbiamo fare subito le primarie, entro gennaio, per scegliere il leader e il programma e aprirci alla società civile”. Lo afferma il leader Idv, Antonio Di Pietro, in una intervista a ‘L’Unita”.

10:28 Briguglio: “Apriamo agli scajolani, per Berlusconi sono morti” 19 “Vorremmo sbagliarci ma se Scajola oggi, come ha dichiarato, voterà la fiducia l’impressione è che presto mollerà i suoi amici per salvare se stesso. Berlusconi considera gli scajoliani ormai morti e i loro seggi, se mai ancora ci fossero nel consenso degli elettori, seggi disponibili per le sue new entry. Il Terzo Polo apra un dialogo con quest’area del Pdl, tanti parlamentari perbene ormai disillusi dal premier e in alcuni casi dallo stesso Scajola, ma pronti a ricostruire un centrodestra non berlusconiano”: lo afferma, in una nota, Carmelo Briguglio, vice presidente vicario dei deputati di Fli.

10:27 Matteoli: “Chiesta fiducia per arrivare al 2013” 18 “Abbiamo chiesto la fiducia per arrivare al 2013. In nessuno di noi c’è la voglia di votare nel 2012. Vogliamo completare la legislatura e confrontarci con il centrosinistra nelle elezioni del 2013”: lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, intervistato da SkyTg24.

10:15 Formigoni: “Non serve crisi, ma riflessione strategica” 17 “Io mi auguro che i numeri ci siano e siano forti, perché una crisi al buio oggi aggraverebbe la situazione”. Lo ha detto il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, alla trasmissione di Oscar Giannino su Radio 24 sul voto di fiducia al governo. Una volta incassato il voto di fiducia “una riflessione strategica si impone e chiedo formalmente che gli organi di partito del Pdl si ritrovino e decidano, per un esame tutti insieme della situazione e dei provvedimenti da approvare”.

10:13 Miccichè: “Elezioni fra sei mesi o un anno” 16 “E’ il momento di capire come ci si presenterà, fra sei mesi o un anno, agli elettori per fare meglio di quello che ha fatto questo governo. Noi abbiamo proposto un nuovo schema politico ma ho difficoltà ad individuare qual è quello delle opposizioni che oggi legittimamente vogliono fare cadere Berlusconi”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè, intervenendo alla trasmissione televisiva ‘Agora’ in onda questa mattina su Rai 3.

10:10 Prestigiacomo non vota legge stabilità per i tagli al suo ministero 15 Nel governo si registra il malumore di Stefania Prestigiacomo che ha annunciato che non voterà “una legge di stabilità che di fatto cancella il Ministero dell’Ambiente”

10:00 La Loggia: “Tra 6 giorni fine dei mal di pancia” 14 “Molti di questi mal di pancia sono destinati a tramontare tra sei giorni”. Lo ha detto Enrico La Loggia (Pdl) ospite ad “Agorà” su Rai3. “Il 20 ci sarà la presentazione del piano di crescita per lo sviluppo e non ho motivo di dubitare che tante di queste ipotesi troveranno una sintesi proprio sul decreto sviluppo. Sono convinto che la frammentazione – ha aggiunto La Loggia – non serve a creare un clima di maggiore coesione e se tra di noi ci fosse stata un pò più di coesione oggi la situazione sarebbe diversa”.

09:47 Spiegel: “La fiducia non salverà Berlusconi” 13 Il gioco si fa duro per Berlusconi: anche se oggi il presidente del Consiglio italiano supererà il 51esimo voto di fiducia dal 2008 – scrive lo Spiegel online – i suoi più stretti alleati si discostano da lui. La crisi economica è peggiorata a tal punto, che “il paese di Berlusconi non si può più permettere di non fare niente”, aggiunge il settimanale di Amburgo. “Anche se riuscisse a ricevere la maggioranza”, sottolinea lo Spiegel, “il partito di Berlusconi, si allontana dal suo eroe. Il partito di Berlusconi ha perso la fiducia in Berlusconi”.

09:36 Capigruppo Pdl, Lega e Pt scrivono a Napolitano 12 I presidenti dei gruppi parlamentari del Popolo della libertà, Lega nord Padania e popolo e territorio, on. Fabrizio Cicchitto, on. Marco Reguzzoni e on. Silvano Moffa hanno inviato ieri una lettera al presidente della Repubblica in merito alla situazione che si è determinata a seguito della mancata approvazione dell’articolo 1 del disegno di legge di approvazione del rendiconto generale dello Stato e in merito alla attuale composizione della giunta del regolamento della Camera dei deputati.

09:31 Verdini: “Frondisti? E’ dibattito interno al Pdl” 11 “C’è un dibattito interno al Pdl su cosa fare per lo sviluppo. Non è ignoto che ci sono opinioni diverse su quanto bisogna fare. Che l’opposizione ne dia una lettura strumentale è logico, ma noi andiamo avanti”. Così il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini. “C’è un dibattito interno su cosa fare, il decreto sviluppo è fondamentale, serve al paese e i mal di pancia nel Pdl sono legati a quanto bisogna fare” insiste Verdini, che dà una lettura delle tensioni provenienti dal fronte dei malpancisti come espressione di un “dibattito corretto, positivo, in cui tutte le istanze vanno ascoltate”.

09:30 Mannino: “Non voto più la fiducia, altri mi seguiranno” 10 Non sarà oggi in Aula alla Camera l’ex ministro Calogero Mannino, non voterà la fiducia al governo, ma continuerà a seguire il suo vino tra i vigneti di Pantelleria. “E qui resto”, dice a Repubblica. Perché “ho votato la mia ultima fiducia il 14 dicembre. Da allora mai più. Quella di oggi è una votazione dagli esiti scontati. Io mi assento, spero che anche altri amici incerti e amareggiati mi seguano”. Il punto è che “Berlusconi non è più in grado di fronteggiare il drammatico problema finanziario e la crisi economica che ne è conseguita”.

09:29 Bernardini: “Ieri in Aula per rispetto, ma votiamo contro la fiducia” 9 Radicali ieri in Aula, unici nell’opposizione ad ascoltare Berlusconi, “per rispetto” della stessa ma oggi voteranno “contro la fiducia”. Lo dice Rita Bernardini al Corriere della sera ricordando che “abbiamo votato contro la fiducia per tutta la legislatura”.

09:27 Scilipoti: “Voto fiducia, ma poi inizia riflessione politica” 8 “Affossare Berlusconi significa affossare l’Italia” ma “Scilipoti non giura un bel niente. Scilipoti sostiene un governo finché quel governo legifera e opera nell’interesse di tutti gli italiani”: lo dice il deputato ‘responsabile’ al Messaggero. Altrimenti, “non lo sostengo più”, aggiungo. Dunque oggi voterà “certamente” la fiducia, “poi comincia una riflessione politica.

09:26 Tosi: “Berlusconi ci ha tradito, si faccia da parte” 7 E’ tempo che Berlusconi si faccia da parte, serve un nuovo governo: lo dice Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, per il quale il premier ha tradito la Lega su Pontida visto che a tre mesi dall’ultimatum lanciato da Bossi sulle riforme nulla è accaduto.

09:25 Verdini: “Raggiungeremo la maggioranza assoluta dei voti” 6 “Penso che raggiugeremo la maggioranza assoluta dei voti della Camera”, dice il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini a “la telefonata” su Canale 5. Nonostante “la grande aspettativa negativa” scatenata da alcune parti dall'”incidente di percorso” occorso con la bocciatura del rendiconto di bilancio, Verdini ribadisce: “raggiungeremo la maggioranza assoluta dei voti sulle aspettative che noi abbiamo”.

09:23 La scajolana Destro assente, non voterà fiducia 5 Giustina Destro, deputata scajoliana ed ex sindaco di Padova, non sarà oggi in Aula alla Camera per il voto di fiducia al governo. Lo conferma al Corriere della sera. “No, non andrò a votare. E lo dico con grande dolore. Mi sento molto responsabile verso chi mi ha eletto e verso il mio Paese” che “non può permettersi di essere trattato così, non si può più aspettare”. Non ho mai chiesto nulla e non chiederò nulla”, dice, il punto è “costa sta facendo” Berlusconi, “perché non ha rovesciato il tavolo?”. E ora “chi non vuole il governo di larghe intese non vuole il bene della nazione”. derò nei prossimi giorni”,

09:21 Versace: “Non mi hanno convinto, non voterò la fiducia” 4 “Non voto la fiducia”: lo afferma alla Stampa Santo Versace, ex deputato Pdl ora nel Gruppo misto, che sul discorso del premier Berlusconi alla Camera osserva: “a parlare siamo tutti bravi, a fare il libro dei sogni o dei desideri. Il fatto è che mentre nella vita le parole sono pietre, nella politica sono aria fritta”. Versace ritiene comunque che “la fiducia ci sarà”. “Poi – aggiunge – bisogna vedere dopodomani che succede…Prendete il decreto sviluppo, ancora non se ne sa nulla”. Alla domanda se Denis Verdini lo abbia convinto a votare per la fiducia, Versace replica: “C’è un bel lavorio…”.

09:20 Alle 14 Consiglio dei ministri per rendiconto e legge stabilità 3 Alle 14, dopo il voto di fiducia, è intanto convocato il consiglio dei ministri che deve approvare il nuovo rendiconto dello stato da ripresentare al parlamento. Si discuterà anche della legge di stabilità.

09:18 Governo punta a superare i 316 voti 2 Riflettori sono puntati sul numero dei voti che decreteranno il raggiungimento della fiducia numero 53 da parte del governo, dal momento che il risultato positivo appare scontato. Raggiungere quota 316 voti sarebbe per il centrodestra un risultato politico che confermerebbe che il governo, pur tra qualche affanno, può continuare la sua marcia.

09:17 Oggi la fiducia, alle 11 dichiarazioni di voto poi la chiama 1 Alle 11 sono previste alla camera le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni di Silvio Berlusconi. Alle 12:30 inizierà la chiama per il voto di fiducia. A quest’ultima operazione parteciperanno anche i deputati delle opposizioni che hanno disertato l’aula durante il discorso del premier e il dibattito successivo.