Restauro del Colosseo, la Uil ritira l’esposto – Quotidiano Net

18 Gennaio 2012 0 Di luna_rossa

Restauro del Colosseo, la Uil ritira l’esposto – Quotidiano Net.

Alemanno: “Grazie, atto di responsabilità e buona volontà”

Il sindaco di Roma incontrerà “Rienzi e Codacons e spero che anche da parte loro ci sia lo stesso tipo di scelta”. Lo stesso Codacons si è rivolto al Tar per convocare le parti e tentare una conciliazione. Ma le pretese restano

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno con l'imprenditore Diego Della Valle (D) durante la  presentazione della sponsorizzazione per il restauro del Colosseo, il  21 gennaio 2011 (Ansa)

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno con l’imprenditore Diego Della Valle (D) durante la presentazione della sponsorizzazione per il restauro del Colosseo, il 21 gennaio 2011 (Ansa)

ROMA, 17 gennaio 2012 – Alla fine, dopo tutte le polemiche sul restauro del Colosseo,  la Uil beni culturali ha deciso di ritirare l’esposto che aveva presentato il 18 marzo a magistratura e Corte dei Conti sul contratto di sponsorizzazione del Colosseo firmato dal ministero dei Beni culturali con il patron della Tod’s Diego Della Valle.

E nel farlo il sindacato denuncia “l’aggressione mediatica istituzionale a cui è sottoposto da settimane”. Di sicuro il ritiro dell’esposto mette fine ai ricorsi e controricorsi verso l’affidamento a Diego Della Valle dei lavori di restauro dell’Anfiteatro Flavio
In ogni caso il gesto è stato comprensibilmente molto apprezzato dal sindaco della capitale, Gianni Alemanno, che ha subito dichiarato: “Ringrazio la Uil Beni Culturali per aver ritirato l’esposto, secondo l’invito che avevamo fatto da tempo”.

Da parte del sindaco anche un ringraziamento ai “dirigenti della Uil che si sono adoperati in questo senso. Credo sia un atto di responsabilità e buona volontà che può essere un punto di riferimento importante”.
Lo stesso Alemanno ha annunciato che domani incontrerà “Rienzi e Codacons e spero che anche da parte loro ci sia lo stesso tipo di scelta che permetta finalmente di sbloccare finalmente il restauro del Colosseo”.

CODACONS AL TAR PER CONCILIAZIONE – Il Codacons ha notificato al Tar un atto di ‘motivi aggiunti’ con istanza di convocazione delle parti per un tentativo di conciliazione. Lo anticipa il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, che domani incontrera’ il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Per conciliare, il Codacons avanza però una serie di richieste.

Sono sei le richieste avanzate dal Codacons per arrivare ad una transazione nella controversia aperta davanti ai giudici del tribunale amministrativo. Tra queste l’affidamento ad un ‘’soggetto terzo di caratura internazionale scelto dal gruppo Tod’s ma gradito al ministero dei beni culturali e a Codacons, di un protocollo tecnico diretto a garantire l’utilizzo non commerciale del documento”, la redazione di un protocollo di regole ‘’ad hoc per la corretta utilizzazione del monumento con l’indispensabile apporto di soggetti ambientalisti e rappresentanti dei cittadini’’ e l’estensione della possibilita’ di finanziare i lavori di restauro anche ad altre societa’’’.

Ma anche la designazione da parte del Comune di Roma di un organismo composto ‘’oltre alla onlus designanda gia’ da Tod’s da altre 10 onlus con finalità statutarie di protezione e tutela ambientale-archoelogico-storico/paesaggistico”, che esercitino funzioni di controllo ‘’sul corretto utilizzo non commerciale del monumento per la durata corrispondente a quella della conclusione dei lavori’’. E poi ‘’la concordata riduzione (a 5 anni) della possibilita’ di sfruttamento dell’immagine del Colosseo dalla data di stipula dell’accordo’’ e la costituzione di ‘banchetti di audizione’ del cittadino a ridosso del Colosseo.