LAV: le nostre campagne – La strage silenziosa (e sanguinaria) del tonno rosso.

31 Maggio 2012 0 Di ammiano marcellino

LAV: le nostre campagne – caccia e fauna – caccia – news pesca.

Quaranta tonnellate sequestrate a Civitavecchia, oltre7,5  a Palermo, “mattanza” in Sardegna, controlli a tappeto nell’Adriatico: sono giorni di fuoco per il tonno rosso, specie ittica a rischio che ogni anno, proprio in questo periodo, trova ad attenderla, nelle acque del Mediterraneo, tonnare volanti senza scrupoli. L’ultimo episodio è della notte scorsa: quindici militari della Capitaneria di porto di Civitavecchia, appostati agli imbarchi delle navi, hanno controllato degli automezzi con carico sospetto. Ben 40 le tonnellate di pesce trovate a bordo, quantità assolutamente illegali per una specie il cui commercio è rigidamente controllato. Per aggirare ostacoli gli stock,  per un valore commerciale che ammonta a circa 350mila euro, erano stati dichiarati come tonno ala lunga. Il pescato è stato posto sotto sequestro, e sono state irrogate sanzioni amministrative per un totale di 12mila euro. “L’operazione, frutto di giorni di indagini approfondite, alla quale ha collaborato il Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale delle Capitanerie di porto, è la più vasta, per quantitativo di pesce sequestrato, che la Guardia Costiera abbia effettuato prima d’ora”, si legge nella nota diffusa dalla Capitaneria. Un episodio del tutto simile è quello che si è verificato a Palermo, dove gli uomini della Capitaneria di porto, in collaborazione con gli uffici marittimi dipendenti di Terrasini, Termini Imerese e Cefalù e con la collaborazione dei Carabinieri di Carini (Palermo) e della squadra nautica della questura, hanno sequestrato 7,5 tonnellate di tonno rosso, per un valore commerciale di 60mila euro. Controlli a tappeto sono in corso, secondo notizie di stampa, in questi stessi giorni anche a Pescara, dove la Guardia Costiera sta monitorando gli specchi d’acqua per verificare che non ci siano imbarcazioni intente in battute di pesca prive di autorizzazione. Intanto, anche la mattanza dei tonni rossi a Carloforte, nell’isola di san Pietro, in Sardegna,  sta facendo il giro del web: un video realizzato sotto copertura da AnimalEquality, documenta infatti la strage che ogni anno, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, ha luogo al largo del  borgo marino. I tonni rossi, catturati nel periodo in cui migrano per riprodursi, vengono sterminati a migliaia. La pesca intensiva ha letteralmente decimato la popolazione di questi animali, fruttando invece un business di migliaia di euro a imbarcazioni che praticano catture pirata. La migliore strategia per non essere complici di questo sterminio silenzioso è un’alimentazione responsabile: il consumo sostenibile può essere un’alternativa che salva in termini generali la biodiversità marina, ma non la nostra etica e la nostra coscienza. La risposta senz’altro più coerente è abbracciare un’alimentazione veg: una scelta che ci pone al riparo da molti mali. Quelli di salute, dell’ambiente, e soprattutto quelli dell’anima. Carlotta Giovannucci