Fiat: sviluppo e investimenti su impianti italiani. Nessuna chiusura – ASCA.it

31 Ottobre 2012 0 Di luna_rossa

Fiat: sviluppo e investimenti su impianti italiani. Nessuna chiusura

Il Lingotto vuole ”fare leva sui grandi marchi storici premium come Alfa Romeo e Maserati” e scarta l’ipotesi di ”rimanere focalizzati su un mercato di massa non di lusso”.

(ASCA) – Torino, 30 ott – Lo sviluppo e gli investimenti sugli impianti italiani della Fiat ”permetteranno” al Lingotto di ”riprendere alcune quote in Europa” nel quadro di un mercato piu’ razionale e di ”fungere da base di esportazione per le vendite in altre regioni”. E’ quanto si legge nelle slide presentate nel corso della conference call con gli analisti finanziari. Queste operazioni, dipendono dal rispetto degli accordi di lavoro e richiederanno 24-36 mesi per l’implementazione. L’obiettivo per aggredire la crisi europea e’ comunque quello di ”fare leva sui grandi marchi storici premium come Alfa Romeo e Maserati, riallineare il portafoglio prodotti e riposizionare il proprio business per il futuro”. Fiat sottolinea che questo obiettivo e’ stato scelto rispetto all’alternativa di ”rimanere focalizzati su un mercato di massa (non di lusso)”, razionalizzando la capacita’ produttiva e quindi chiudendo ”uno o piu’ stabilimenti”.

Marchionne: ”Alfa e Maserati hanno grandi potenzialita”’.

La scelta Fiat di congelare lo sviluppo di nuovi modelli in questo periodo di crisi e’ stata
”saggia” e riconosciuta anche da altri come esempio di ”efficienza industriale”. Lo ha detto Sergio Marchionne, Ad del Lingotto, nel corso della conference call con gli analisti. Quanto ai marchi Marchionne ha sottolineato che per quanto riguarda Fiat i pilastri rimarranno 500 e Panda e da loro deriveranno tutti i nuovi prodotti, e se ” Alfa Romeo e Maserati hanno grandi potenzialita”’, Marchionne ha ammesso che Lancia soprattutto all’estero ha un’attrattivita’ limitata e ”non ci si puo’ illudere di ricreare la sua immagine storica”.
eg/sam/bra

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