Divorzio breve, sì del Senato. Ecco come sarà possibile divorziare in Italia

18 Marzo 2015 0 Di luna_rossa

Il Senato ha dato il via libera al ddl sul divorzio breve, in esame ora alla Camera. Ecco cosa prevede il testo che riduce i tempi di separazione in Italia

Il lungo iter legislativo del divorzio breve sembra avvicinarsi a una conclusione.
Il Senato, infatti, ha dato il via libera al ddl sul divorzio breve che tornerà ora all’esame della Camera.

Cosa prevede il testo approvato?
Nonostante le premesse, il ddl sul divorzio breve non permetterà di divorziare senza passare dalla separazione nemmeno qualora i coniugi fossero d’accordo. Questo almeno per ora.

Il Senato, infatti, ha ridotto il testo da 4 a 3 articoli stralciando di fatto il divorzio lampo senza separazione. Le norme che prevedevano il divorzio diretto non saranno comunque cestinate, ma andranno a confluire in un disegno legge ad hoc che passerà all’esame del Senato. La scelta è giustificata dal fatto di non voler intralciare e rimandare ulteriormente la procedura che porterà al conseguimento del divorzio in 6 mesi o in un anno.

Il testo votato in Senato, dunque, prevede una riduzione dei tempi di separazione. In particolare i coniugi che non hanno figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o figli di età inferiore ai 26 anni economicamente non autosufficienti potranno ottenere la separazione entro 12 mesi dalla comparizione di entrambi i coniugi davanti al Presidente del tribunale o in 6 mesi in caso di separazione consensuale stragiudiziale.

Per quanto riguarda l’aspetto economico la novità riguarda la comunione dei beni tra coniugi che si scioglierà in caso di separazione qualora il Presidente del tribunale autorizzi i coniugi a vivere separati.

Le reazioni della politica
Il sì del Senato è stato salutato positivamente da diversi esponenti della politica italiana.
Valeria Valenti (PD), vicepresidente del Senato, ha voluto sottolineare che «nelle condizioni odierne, accade spesso che a causa dei lunghi tempi previsti dalla legge si assista al peggioramento e al degrado dei rapporti affettivi nelle fasi di scioglimento del matrimonio, per non parlare delle difficoltà che il lento sistema giuridico comporta nella ricostituzione di nuovi legami; trovo condivisibile, dunque, realizzare gli obiettivi che questo ddl si propone, laddove l’ottenimento del divorzio in tempi più brevi equivale a una minore conflittualità famigliare e a una maggiore libertà di scelta per tutte le persone coinvolte».

Dello stesso avviso la compagna di partito Donatella Ferranti: «Dopo tanti tentativi andati a vuoto nelle scorse legislature stavolta siamo vicini al traguardo. È una legge doverosa in linea con i tempi e con gli altri paesi, è un passo avanti di civiltà giuridica e sociale».

Stesse reazioni di favore anche da parte del segretario della commissione Giustizia alla Camera Luca D’Alessandro (Forza Italia): «L’approvazione da parte del Senato del divorzio breve rappresenta una splendida notizia. Auspichiamo che la Camera dei deputati sappia approvare definitivamente la legge in tempi brevissimi».

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