Caos controlli al tribunale di Napoli: ressa di avvocati, 2 feriti

14 Aprile 2015 0 Di luna_rossa

Napoli, 14 apr. (askanews) – A Napoli seconda giornata di caos a Palazzo di Giustizia, in seguito alle nuove norme di sicurezza varate dopo la sparatoria al Tribunale di Milano. Dopo le lunghe attese si è verificata una vera e propria “carica” di avvocati, assistenti e praticanti che, inferociti per la lentezza dei controlli e le lunghe code, hanno dato vita a una ressa che ha coinvolto anche le forze dell’ordine impegnate a garantire i controlli di accesso al tribunale. Al momento il bilancio è di una porta di vetro sfondata e di almeno un paio di persone ferite. Dopo questi incidenti il procuratore generale in Corte d’Appello Luigi Mastrominico ha stabilito che gli avvocati potranno accedere a Palazzo di Giustizia solo esibendo il tesserino dell’Ordine e senza passare per i controlli di scanner e metal detector. La situazione più critica è stata in via Grimaldi, ingresso laterale della cittadella giudiziaria e vicina alla Procura. Qui civilisti e penalisti, hanno iniziato a mettersi in coda intorno alle 7 nella speranza, vana, di poter arrivare in orario alle udienze. Chiusa al traffico via Grimaldi con conseguente blocco della circolazione in tutta la zona circostante il Centro direzionale. Già lunedì 13, prima giornata di entrata in vigore dei nuovi dispositivi, la situazione era “esplosa” con code interminabili a causa dei controlli con scanner e metal detector anche per chi lavora negli uffici giudiziari. Gli avvocati chiedono di poter accedere in tribunale mostrando il tesserino dell’Ordine senza sottoporsi ai controlli. Psc-Dqu Aer

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