FRANCIA: TRE GIORNI DI MOBILITAZIONE CONTRO LA RIFORMA DEL LAVORO. SCONTRI DURISSIMI IN TUTTO IL PAESE

18 Maggio 2016 0 Di luna_rossa

E’ iniziata ieri la tre giorni di mobilitazione che dal 17 al 19 maggio continuerà a costruire opposizione radicale alla Loi Travail. Tre giorni che rilanciano la mobilitazione dopo l’adozione attraverso fiducia (articolo 49.3) del testo di legge. Il progetto di riforma passato senza dibattito parlamentare sarà discusso dal 13 al 24 giugno in Senato prima del voto del 28. Poi il passaggio tra Parlamento e Senato prima dell’adozione definitiva prevista a fine luglio. Gli scioperi e le manifestazioni continuano però a moltiplicarsi. A sostenere la mobilitazione un fronte sempre più eterogeneo e trasversale. Sette organizzazioni sindacali (CGT, FO, FSU, Solidaires, l’UNEF, l’UNL e la FIDL) sostengono oggi la chiamata nazionale a scioperi e blocchi economici diffusi. Studenti, salariati, precari e disoccupati resistono ad una svolta autoritaria senza precedenti nonostante decine di manifestanti, soprattutto a e Nantes hanno ricevuto un “daspo” di piazza, in diversi casi tolto in giornata dai giudici con udienze lampo. A Nantes un giovane di 18 anni è stato incriminato per «tentativo di omicidio» di un poliziotto, che era stato colpito con una spranga in occasione della manifestazione del 3 maggio scorso.

Ieri pomeriggio scontri violenti si sono verificati a Parigi in particolare a Montparnasse, dove è sfilato un corteo con decine di migliaia di persone. Scontri durissimi con la polizia e forte tensione anche tra parte dei manifestanti e il servizio d’ordine della CGT, la Cgil francese, e FO, la Uil transalpina, armato con bastoni e caschi in testa alla marcia fino a quando studenti e realtà di movimento e autonome hanno scartato dal percorso muovendosi in maniera selvaggia. Un pezzo del corteo è stato fermato dai servizi d’ordine: l’altro, invece, dalla polizia, con il ministero dell’Interno che parla di almeno 49 fermi.

Nel corso della manifestazione parigina abbiamo raggiunto Silvia nostra collaboratrice Ascolta

Stamattina, a Parigi (e anche in altre città) sono previste manifestazioni dei poliziotti del sindacato di polizia dell’ultradestra Alliance, contro chi urla ai cortei «tout le monde deteste la police». A Parigi saranno in Place de la Republique, cuore pulsante delle mobilitazioni contro la legge sul lavoro, con evidente intento provocatorio. Il movimento Nuite Debout ha annunciato che risponderà con una contro-manifestazione che è stata, però, vietata dalla Prefettura. Sicuramente, sul selciato della piazza, i poliziotti troveranno riportati i nomi delle vittime della violenza poliziesca. Domani, invece, sarà un’altra giornata di sciopero in diversi settori e manifestazioni in tutto il Paese. Gli scioperi, comunque, proseguono a gatto selvaggio in tutti i settori: oggi sono fermi i lavoratori delle ferrovie.

Dopo l’ennesima giornata di mobilitazione e scioperi in tutta la contro la loi travail questa mattina ai nostri microfoni ci sarà un’esponente del sindacato di base Solidaire, Angueli Verven ( traduzione di Silvia Cher nostra collaboratrice ) che fin dall’inizio della discussione della contro si è battuto per esigere la sua totale cancellazione. Con lui faremo alcune valutazioni rispetto al ruolo del sindacato all’interno delle proteste e del movimento che da settimane si mobilita nelle piazze francesi.  Ascolta

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