IL problema è l’emigrazione altro che invasione – [email protected] 

14 Giugno 2018 0 Di ken sharo
(post da FB, il corsaro,condiviso da Claudio Riccio)
Come mostrano i dati ISTAT, l’immigrazione in Italia è in calo dall’inizio della crisi economica. Ciò che cresce, invece, è l’emigrazione di italiani (e anche di immigrati, se è per quello) all’estero, costretti a partire dall’assenza di lavoro, diritti, opportunità, prospettive. Il tasso netto di migrazione, in Italia, è ormai negativo: ogni anno sono molte di più le persone che partono che quelle che arrivano. Invece di inventarsi un’invasione che non esiste per speculazione elettorale, il governo farebbe bene a occuparsi di dare la possibilità di restare in Italia a chi c’è, e di tornare a chi se n’è andato.
Ognuno di noi, in particolare tra i giovani, ha amici o parenti che se ne vanno, ogni giorno. Un gigantesco problema sociale viene completamente dimenticato da un governo troppo occupato a fare la guerra ai poveri per combattere seriamente la povertà. L’Italia è un paese di migranti: sì, di migranti italiani costretti ad andare all’estero…
Ci vorrebbero meno sceneggiate alla#chiudiamoiporti e più politiche sociali ed economiche serie, contro la precarietà, la disoccupazione, l’assenza di welfare.